Pagina:Graf - Le poesie, Chiantore, 1922.djvu/941

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LA FATA

 
Un idillio che a Mosco
   Non venne in mente mai:1
   Stamattina trovai
   Una fata nel bosco.

Laggiù, tra valle e monte,
   Ove, da un antro scuro,
   Si sprigiona il più puro,
   Il più gelido fonte.

Proprio una fata. Oh, come
   Bella, fresca e pulita!
   Vestita, oh Dio, vestita
   Solo delle sue chiome.

Di quelle chiome d’oro
   Che ai venti ell’abbandona,
   E non voglion corona
   Nè d’oro nè d’alloro.

  1. E neanche a Bione, e neanche a Teocrito.