Pagina:Grew - Lo sviluppo di un pianeta, 1914.djvu/147

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La forma della Terra solida ras di un tal modello noi dovremmo essere impressionati da certe caratteristiche generali della distribuzione dei conti¬ nenti e degli oceani. Le forme affusolate dell’America e dell’Africa verso il sud s’imporrebbero da loro stesse alla nostra attenzione ; così farebbe pure la dispropor¬ zione tra le aree di terreno degli emisferi del Nord e del Sud ; o l’eccesso delle aree oceaniche sovra quelle continentali (che occupano solamente un quarto all’incirca dell’intiera superficie); o la vasta esten¬ sione del Pacifico che, insieme colla parte attigua del¬ l’Oceano del Sud, occupa due quinti della superficie; o la posizione obliqua del Sud America rispetto al Nord America. Ma sebbene noi possiamo osservare delle caratteristiche proeminenti della distribuzione di terra e paese, noi troveremmo difficile di attribuire alla faccia della Terra qualche cosa che potesse essere denominata una figura regolare geometrica. Se noi andassimo facendo un modello della forma della Terra, allora, quando noi fossimo pervenuti al punto di svuotare via l’oceano, noi richiederemmo una carta che ci informasse circa la profondità del fosse rappresentata da un’asperità di 8 a 9 cm., occorrerebbe che il diametro dello sferoide fosse di m. 128 circa. (Noia del Traduttore).