Pagina:Guerrazzi - Il secolo che muore I.djvu/261

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Capitolo VIII.

LA INFANTICIDA

— O dove vai così a rotta di collo?

— Non di certo a riscotere una cambiale.

— Molto meno a pagarla. Insomma dove vai?

— O non lo sai? Oggi debutta (perla del dire della odierna gioventù dorata e della massima parte dei giornali italiani) l’amico nostro avvocato Fabrizio; se ne aspettano mirabilia.

— E tu naturalmente da buon amico desideri e speri che egli faccia fiasco.

— L’avrei caro perchè egli è un presuntuoso da sfondare lo stomaco ad ogni fedele cristiano; però in cotesto suo capo non manca mercurio, e dubito che ei ce la sfangherà; molto più che difende una causa di spolvero, un infanticidio, e ci ha di mezzo