Pagina:Guida al Lago d'Iseo.djvu/120

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grande comune di Daligno, che col nome di Dalaniae appare già in diploma del 774, si parte negli attuali comuni di Villa, Temu, Ponte di Legno, Pontagna.

Ad Incudine, come a Cortenedolo ed a Vezza, serbaronsi tradizionali le arti di tagliapietra, di muratore, e si esercitano migrando periodicamente. Per esse ora oltre 300 persone d’Incudine e di Vezza sono nella repubblica Argentina.

A questi paesi rimase ancora la massima ricchezza proporzionale di selve resinose. Ponte di Legno ne ha tuttavia 4134 pertiche, Vione ne ha pertiche censuarie 3193, Villa d’Allegno 2882, Vezza 1147. Ed ora questi comuni, eccitati dall’istruzione, dai bisogni, dall’aumento di valore dei legnami, le coltivano quelle selve, risparmiando loro pascoli intempestivi, tagliando ed esportando con diligenza, estirpando i ceppi ne’ luoghi troppo erti.


Vezza da radice sanscrita vesas vorrebbe dire stazione casa1. Si nomina in documenti del sec. XI, in atti bresciani appaiono due notai di Vezza già del 1200. Ebbe una delle principali rocche di Valcamonica dei Federici. La discorre la Val Grande, ed ha

  1. Sopra Lugano è il paesello Vezio, nome che ripetesi anche in frazione di Tremosine.