Pagina:Guida della montagna pistoiese 1878.djvu/132

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122 da san marcello a boscolungo


ispettore e sette guardie forestali presiedono alla conservazione di queste piante; e tre pepiniere servono a supplire ove manchino, e vi se ne pongono da 10 a 12,000 ogni anno.

Oltre la nota che abbiamo dato della Flora di questa Zona dei faggi e degli abeti, ricordiamo qui un numero di piante rare che fioriscono a Boscolungo pubblicate dal signor Archbald nella sua Flora dell’alto Serchio e della Lima. Sanguisorba officinalis, L. Luglio. Rosa Cinnamomea, L. Agosto. Circaea intermedia, Ehrh. Luglio. Bunium carvi, Brel. Lonicera nigra, L. Luglio. Gnaphalium supinum, L. Luglio. Carlina Nebrodensis, Griss. Agosto. Leontodon anomalum, Ball. Agosto. Hieracium prenanthoides bill. Agosto. Pyrola secunda, L. Giugno. Listera cordata. Br. Luglio. Epigogon Gmelini, Rich. Luglio Streptopus distortris, Mich. Luglio. Carex paniculata, L. Giugno. Festuca gigantea bill, Giugno.1

Sul varco della Serrabassa sorgono due piramidi, nelle quali fu notato in due iscrizioni il limite della Toscana e della Via Ximeniana, aperta nel 1778, e il principio della Via Giardinia per Modena, detta così dall’ingegner Giardini che la disegnò sotto il principe modenese Francesco III nel 1777.

Il varco di quest’Appennino alle piramidi è il più alto d’ogni altro, essendo di metri 1365; ad eccezione di quello della Foce delle Radici presso il Santuario di S. Pellegrino, alto m. 1474.; mentre


  1. I mesi indicano l’epoca della lor fioritura.