Pagina:I Nibelunghi, Hoepli, 1889, I.djvu/214

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I Nibelunghi 143

545Eroe gagliardo; nè vogl’io che avvenga
Che cruccio alcuno abbiate voi. Recarvi
In questa terra di campioni eletti,
Ignoti ancora a voi, bramo l’aita.
Nulla di me per voi si cerchi, ed io
550Di qui ne andrò. Per questo tempo Iddio
Custode sia dell’onor vostro! Intanto,
Ritornando fra breve, io mille prodi
Qui v’addurrò, di tutti i forti in guerra
I migliori d’assai ch’io mi conosca.
     555Non v’indugiate lungo tempo, allora
II prence favellò. Di vostr’aita
Lieti siam noi veracemente. — Disse:
     Fra pochi giorni assai farò ritorno.
Che m’inviaste voi, dite a Brünhilde.