Pagina:I Nibelunghi, Hoepli, 1889, I.djvu/327

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256 I Nibelunghi

Grande un odio e d’assai levossi allora.
     95Ma Brünhilde dicea: Se mia vassalla
Esser non brami, separarti è d’uopo
Con le tue donne da’ famigli miei
Ratto che al monastero andremo noi.
     Davver! che ciò farassi! rispondea
100Kriemhilde allor. — La donna di Sifrido,
Or voi, ancelle mie, così soggiunse,
Vestitevi! Restar la mia persona
Senza scorno qui dee. Ciò voi dovete
Chiaro mostrar, quando recar vi piaccia
105Vesti pompose. Volentier Brünhilde
Brami così smentir ciò che affermava.
     Agevolmente consigliar poteasi
Questo a le ancelle. Ricercar le vesti
Pompose, e tosto matrone e fanciulle
110Ne fûro adorne. Venne allor la nobile
Donna del sire co’ famigli suoi,
Ma la persona di Kriemhilde bella
Era pur anco adorna assai con tante
Ancelle sue, quarantatre, che al Reno
115Ella condusse. Elle recavan panni