Pagina:I Vicerè.djvu/177

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I Vicerè 175


— Padre Abate!...

Questi s’avviò, appoggiandosi al bastone. Il Priore gli stava alla destra, il principe alla sinistra: Consalvo era andato ad affacciarsi all’inferriata, guardava giù nel chiostro contornato da un portico che reggeva la terrazza superiore e pieno di statue, di vasche dove l’acqua cantava, di sedili distribuiti fra le aiuole simmetriche, con un padiglione in centro, di stile gotico, a quattro archi, la cui volta di lastre lucide faceva specchietto al sole. Il ragazzo curiosava ancora quando suo padre lo chiamò: la comitiva dirigevasi al quartiere dell’Abate, posto accanto a quello del re, nel corridoio di mezzogiorno, dove ogni uscio era sormontato da grandi quadri rappresentanti le vite dei santi. Giunto dinanzi alla sua porta, l’Abate diede qualche ordine al cameriere, poi tutti si diressero al Noviziato, pel corridoio dell’Orologio, lungo più di cento canne, il cui finestrone di fondo pareva piccolo, dall’opposta estremità, come un occhio di bue. Passarono dapprima accanto al secondo chiostro, il quale aveva il portico al primo piano e la terrazza al piano superiore come l’altro; anch’esso era coltivato: tutt’un boschetto di aranci e di cedri dal fogliame scuro che i frutti d’oro punteggiavano. Poi si lasciarono dietro il Coro di notte dove sbucava un’altra scala, poi l’orologio; nè il corridoio finiva ancora. L’Abate, tra il principe e il Priore, chiacchierava con una volubilità straordinaria, seminando il discorso di che?... aspirati ai quali non lasciava dare risposta. I Fratelli che incontravano lungo il loro cammino si fermavano tre passi innanzi alla comitiva, chinavano il capo giungendo le mani sul petto al passaggio dei superiori. E sulla porta del Noviziato stava Frà Carmelo, che scorto il ragazzo gli aprì le braccia con aria festosa, esclamando:

— C’è venuto!... C’è venuto!...

Padre Raffaele Cùrcuma, il Maestro dei novizii, venne incontro all’Abate, e gli fece strada fino alla sala delle lezioni dov’erano riuniti tutti i novizii, Giovannino Radalì fra gli altri, da sei mesi a San Nicola.