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326 I Vicerè

di questo e d’altro. Non mi stupirei se ricominciassero le persecuzioni dell’infernale Ottantanove.» Egli era sincero nel suo livore contro il nuovo ordine di cose, che da principio aveva appoggiato per politica, per tenersi bene con la nuova potestà temporale. Ma la soppressione dei conventi distruggeva tutti i suoi sogni di rivincita, di predominio, d’onori. Che cosa gl’importava oramai del bilancio di San Nicola, mentre pericolava tutto il proprio avvenire, il frutto di quindici anni di politica, mentre egli doveva pensare a una nuova via da battere, a un altro scopo verso il quale dirigere la propria attività? E quell’Abate dolce di sale insisteva per avere la sua opinione sulle miserie della spesa quotidiana! «Dimmi tu come debbo regolarmi! Che cosa faresti al mio posto?...» Un momento, don Lodovico provò la tentazione di levarselo dai piedi; ma, chinato il capo, con maggiore umiltà di prima, rispose: «Vostra Paternità è troppo buona! Le economie mi sembrano sempre lodevoli. Se il Signore non permetterà che i suoi servi siano messi alla prova, avremo qualche cosa di più da destinare alle opere buone....» Così l’Abate s’era pronunziato pel risparmio, d’accordo col Capitolo; ma i monaci non furono tutti d’un sentimento. Tra quelli che non credevano possibile la soppressione, tra gli altri che temevano di dover rinunziare al lusso di cui avevano sempre goduto, il partito delle economie trovava molti oppositori. In mezzo ai due campi don Blasco non voleva nè tenere nè scorticare, scaraventandosi a un tempo contro gli uni e gli altri. Combattere il sistema delle economie con la speranza che il governo non commetterebbe la spogliazione, egli oramai non poteva più, se questa spogliazione aveva prevista e rinfacciata ai traditori liberali; e del resto le economie destinate ad essere spartite tra i monaci in caso di scioglimento erano nel suo modo di vedere, poichè egli avrebbe avuto la propria parte, uscendo dal convento; però non voleva rinunziare allo scialo cui era avvezzo, e poi lo stesso fatto che questo partito era capitanato