Pagina:I pericoli della Fede.djvu/16

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search
16
 
 


soltanto, sì ancora di spirito. Perocchè è scritto; Beati pauperes spiritu, quoniam ipsorum est regnum Coelorum (22).

Il popolo fedele tutto quanto sappia che gli antichi re delle nazioni pagane ed i capi delle loro repubbliche hanno abusato del loro potere troppo più gravemente e più spesso: e quindi riconosca che è tutto benefizio della nostra santissima religione, se i principi cristiani tementi, alla voce di questa religione, il giudizio severissimo che sarà fatto da coloro che comandano, e l’eterno supplizio destinato ai peccatori, supplizio nel quale i potenti saranno potentemente tormentati (23), hanno usate, riguardo ai popoli loro soggetti, un modo più clemente e più giusto di governare.

Finalmente i fedeli, confidati alle Nostre cure ed alle Vostre, riconoscano che la vera e perfetta libertà ed uguaglianza degli uomini sono state poste sotto la custodia della legge cristiana, poichè il Dio onnipotente che ha fatto il piccolo ed il grande e che ha cura eguale di tutti (24), non esimerà dal giudizio la persona di chicchessia, e non guarderà a nessuna grandezza (25): egli ha fissato il giorno in cui giudicherà l’universo nella sua giustizia (26) in Gesù Cristo, suo figlio unico, il quale deve venire nella gloria del Padre cogli Angeli suoi, e renderà allora a ciascuno secondo le opere sue (27).

Che se i fedeli, disprezzando gli avvisi paterni dei loro pastori ed i precetti della legge cristiana che abbiamo accennati, si lasciassero aggirare dai promotori delle odierne macchinazioni, e consentissero a cospirare con loro nei perversi sistemi dal socialismo e del comunismo, sappiano essi e considerino seriamente che ciò non fanno che accumularsi presso il Divin Giudice tesori di vendetta nel giorno dell’ira, e che frattanto da questa cospirazione non uscirà alcun vantaggio temporale pel popolo, sì veramente un accrescimento smisurato di miserie e di calamità. Imperocchè non è dato agli uomini di poter istabilire nuove società e comunanze opposte alla condizione naturale alle cose umane; epperciò il risultamento di cotali cospirazioni, se si propagassero in Italia, sarebbe questo: Lo stato attuale della