Pagina:I promessi sposi (1825) III.djvu/391

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search

385

vorranno dire che stieno lassù a far niente, come tante capocchie di spilli confitte in un torsello?... Ma quello che non posso intendere, è di questi signori medici; confessare che ci troviamo sotto una congiunzione così maligna, e poi venirci a dire con faccia tosta: non toccate qui, non toccate là, e sarete sicuri! Come se questo schifare il contatto materiale dei corpi terreni, potesse impedir l’effetto virtuale dei corpi celesti! E tanta faccenda, per bruciar degli stracci! Povera gente! brucerete Giove? brucerete Saturno?”

His fretus, vale a dire su questi fondamenti, non usò nessuna precauzione contro la peste; la prese, e andò a letto, andò a morire, come un eroe di Metastasio, pigliandosela colle stelle.

E quella sua famosa libreria? La è forse ancora dispersa attorno pei muricciuoli.