Pagina:I quattro libri dell'architettura.djvu/248

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In Verona ai portoni detti volgarmente della Brà, sito notabilissimo, il Conte Gio. Battista dalla Torre disegnò già di fare la seguente Fabbrica, la quale avrebbe avuto e giardino, e tutte quelle parti, che si ricercano a luogo comodo e dilettevole. Le prime stanze sarebbono state in volto, e sopra tutte le piccole vi sarebbono stati mezzati, a’ quali avrebbono servito le sale piccole. Le seconde stanze, cioè quelle di sopra sarebbono state in solaro. L’altezza della sala sarebbe aggiunta fin sotto il tetto, ed al pari del piano della soffitta vi sarebbe stato un corridore, o poggiuolo, e dalla loggia, e dalle finestre messe nei fianchi avrebbe preso il lume.