Pagina:Ida Baccini, La mia vita ricordi autobiografici.djvu/269

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search

261


offerta con una lettera lusinghierissima da quel municipio e preferii alla comodità di una vita sicura la fatica del compor testi scolastici, e di scriver articoli per la mia Cordelia, con grande serenità d’animo e con rinnovellata energia!

Poche gioie mi erano bastate: ma siccome il dormir sugli allori non mi è mai piaciuto, e le compiacenze dello spirito non attenuano per nulla le attività del mio ingegno, così dopo una breve sosta mi rituffai nel mare magno del giornalismo, dell’arte, e ahimè! della pedagogìa!