Pagina:Il Bardo della Selva Nera.djvu/46

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34 il bardo

La Paura volò. Sola e disgiunta
35Dalla sozza sirocchia (chè non sempre
Di Codardìa compagna è la Paura),
Stava la Dira sul Britanno lido
Seminando il terror delle Francesche
Armi, e destando d’ogni lato in fretta
40Le difese e l’offese. Era ne’ porti
Un sobbuglio, una pressa, una faccenda
Mirabile a vedersi. Altri devolve
Dai fervidi arsenali in mar gli abeti,
Che van su l’onde a rinnovar co’ venti
45L’antica lite, e i cavi seni han gravidi
Di tradigion, di ferro e di coraggio.
Altri il fianco ristoppa alle sdruscite
Navi, e sarte rintegra, e monche antenne,
E lacerate vele. Altri ai ridotti
50E alle bastite orribile ghirlanda
Fan de’ concavi bronzi imitatori
Del fulmine celeste. E per le vie
Brulicanti frattanto, e per le prode
Tale un gemer di rote, un incessante
55Picchiar d’incudi e di martelli, un sempre