Pagina:Il Buddha, Confucio e Lao-Tse.djvu/343

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268 parte seconda

perato questo vocabolo, nelle scritture canoniche e classiche della Cina; ma assai più spesso s’incontra a esprimere il concetto d’un potere supremo, fattore del mondo visibile, e arbitro dei destini umani.

Secondo quegli antichi libri, il Thien è soprattutto origine e sorgente d’ogni cosa che esiste nell’Universo;1 e ha i titoli di «augusto» o «luminoso», Hoang-thien o Hao-thien,2 e di «supremo», Shang-thien.3 Il Thien ha di per sè una virtù procreatrice; tanto che, quando ebbe terminato i grandi lavori per bonificare la contrada, esclamò: «Io ho ora accomodata la terra, il «Thien compirà l’opera»;4 come se intendesse dire: io ho fatto tutto quel che l’arte mi dettava per rendere di nuovo il paese abitabile, la natura farà il resto. — Infatti in molti passi dei King e dei Shu, come in questo, si può con sufficiente esattezza rendere il vocabolo thien con «natura». — Ma nella creazione di tutti gli esseri, piuttosto che il Cielo solo, si trovano menzionati il Cielo e la Terra; i quali concorsero insieme alla produzione delle cose.5 Imperocchè, dicono le Scritture, «la potenza massima (ta-te) del Cielo e della Terra è il procreare».6 — «Il Cielo e la Terra si congiungono, e suscitano le cose;7 — si commuovono, e ogni Essere, per trasfor-


  1. Li-ki, xi, Kiao-te-seng.
  2. Shih-king, ii, iv, vii, 3, 5, 6, 9; ii, iv, x, 1, 3; ii, v, iv, 1, iv, i, (ii), vii; et al. — Shu-king, ii, ii, 4; iv, iv, 2; et al.
  3. Shih-king, ii, vi, iii, 1; iii, i, i, 7; — Shuh-king, iv, ii, iii, 3; iv, iii, ii, 4.
  4. Shu-king, ii, ii, ii, 8.
  5. Shu-king, v, i, i, 3; — Yi-king, Shuo-kua-cuan, in principio.
  6. Yi-king, Hsi-tse, xii, 9.
  7. Yi-king, Tai-tuan.