Pagina:Il Dio dei viventi.djvu/55

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E il fatto è risaputo, lo sanno anche i servi nostri e quelli di qui; io non so come questa gente pur restando in campagna come le volpi sappia tutto.

Il padre s’era fatto più scuro di prima.

— Sì, certe cose volano; pare che il vento si compiaccia a spandere le malignità. E che dicevano quelli di qui?

Egli sembrava preoccupato più che dell’opinione dei servi suoi di quella dei servi che ancora non osava dire suoi.

— Che dicevano! Che se mai, abbiamo fatto bene.

— Bellia! — disse il padre sdegnato. — E tu non hai risposto male?

— Perchè dovevo rispondere male? Anch’io penso così. Se io avessi saputo che c’era una carta in favore di quella strega l’avrei cercata e strappata.

— Tu avresti commesso un peccato mortale e un atto disonesto. La legge punisce tali cose.

— La legge è fatta da uomini, ed è tutta inganni. La legge me la faccio io; e prendo quello che mi spetta.