Pagina:Il Dio dei viventi.djvu/75

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ma non ostante le premure del cliente il fabbro mise lo strumento sul mucchio e disse:

— Bisogna aspettare il turno, puoi venire a prenderla domani sera. Oh, bada poi che io non assumo nessuna responsabilità se viene rubata.

Zebedeo lo sapeva, era una condizione che il vecchio faceva a tutti.

— Zio Michele, — disse, — vi lascio egualmente le forbici; se le rubano non sarà un danno come quello che fecero a voi quella volta.

Il vecchio sollevò il viso, lo guardò torvo, poi riprese a lavorare: ma Zebedeo non se ne andava: pareva provasse gusto, quella mattina, a ricordare al fabbro la sua disgrazia.

— Zio Michele, voi non avete saputo mai nulla del fatto?

— Se ne avessi saputo qualche cosa non me lo avresti domandato. In questo paese le cose si sanno da tutti, persino dai gatti.

— Ma la giustizia non s’è occupata di far ricerche?