Pagina:Il Marchese di Roccaverdina.djvu/346

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Il marchese, impallidito, gridò forte:

— Cugino!

E quel grido di rimprovero parve che tutt’a un tratto gli snebbiasse il cervello; il cavaliere tacque, sorridendo stupidamente.

Don Fiorenzo, dall’altra punta della tavola, urlava intanto:

— Chi non è ubbriaco risponda: Pietro ama la virtù! Qual è il soggetto della proposizione?