Pagina:Il Novellino di Masuccio Salernitano.djvu/31

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segnate colorite finite con tanta squisitezza, quelle tante varietà di caratteri, quello stile elegante e forbito, ma è un lavoro d’arte anch’esso, un lavoro d’uno speciale organismo, e bello di schiettezza e di ardire. Egli dice di volere imitare il Boccaccio, ma non può né vi riesce, e dove si sforza di farlo si impaccia, dove si abbandona alla sua natura è franco, spedito, schietto come si parla1. Il Boccaccio era fino e malizioso, Masuccio bonario e sdegnoso: il Boccaccio ride della religione, Masuccio della superstizione e dei finti religiosi; il Boccaccio rimane sempre sereno, e vede le cose molto a dentro, e gli uomini

  1. Nella raccolta intitolata: Novelle di varii autori con note. Milano 1804. Società Tipografica dei classici, italiani — sono due Novelle di Masuccio, precedute da una prefazione nella quale sono queste parole:
    «Il Novellino di Masuccio Salernitano fu stampato la prima volta in fol. 1492 senza nome di luogo o di stampatore, e contiene cinquanta novelle, in cinque parti divise — Chi si fosse costui, e di qual condizione niente può dirsi di certo, ec.
    Lo stile e la lingua di Masuccio non sono da imitarsi, e ognuno può vedere da sé quanto egli sia lontano dalla purità e leggiadria degli antichi novellieri....
    II suo dialetto è presso che pretto napoletano (volesse Dio!) e lo stile intralciato e ravvolto in istrana guisa — Non è però che il Salernitano sì per le cose che racconta, come ancora pel modo di narrarle non si meriti alcuna lode, e non dimostri che se vissuto fosse in miglior secolo e in altro suolo avrebbe riportata scrivendo non ordinaria commendazione. Un pregio certamente non gli si può negare, attribuitogli a ragione dal Doni in una delle sue Librerie con le seguenti parole: Benedetto sia il Salernitano, che almeno non ha rubato pure una parola al Boccaccio, anzi ha fatto un libro il quale é tutto suo.» Tra le molte inesattezze anzi sciocchezze vi sono almeno le parole del Doni che possono valere per coloro che diranno Masuccio imitatore del Boccaccio.