Pagina:Il Trentino.djvu/58

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search

IV. — Monti e valli; cenni orografici, geologici ed orometrici. 43


del gruppo, ai piedi del M. Colombine, ha le sue sorgenti il Mella, che costituisce la Valtrompia ricca di depositi metalliferi.

Per il passo di Lodrino corre una via dalla valle del Chiese in Val Trompia: per quello di S. Eusebio un’ altra, che da Brescia porta ìiella valle inferiore del Chiese e finalmente devesi ricordare il passo della Manina (o monte Giogo), il qualecongiunge la valle superiore del Mella colla valle del Caffaro, una vailetta laterale che sbocca nel Chiese.

Il massiccio dell’Adamello è formato da una roccia eruttiva, la tonalite. Vero granito non s’incontra che per un breve tratto a N. del P. di Campiglio. I gneiss ed i micaschisti circondano la massa centrale ad oriente, lungo la Val di Rendena e la vailetta del Nambrone, e a N., ove formano il versante settentrionale della massa della Presanella, fino giù nella valle del Noce, dove continuano formando il plesso dell’Ortler. Verso S. invece la tonalite e gli schisti sono co¬ perti da altre formazioni più recenti.

Tra Condino, Darzo e Bagolino trovasi il punto estremo occidentale, dove giunse il porfido quarzifero della grande eruzione di Bolzano. Al porfido succedono le arenarie varie¬ gate, che occupano la valle superiore del Freg, le valli del Soring, del Griulis, e la parte media della Val di Daone, a destra e a sinistra della quale si sovrappongono i calcari mi¬ cacei, gli schisti marnosi, le marne con fossili del trias infe¬ riore e il calcare conchigliaceo, che è molto sviluppato tra la Val di Daone e la Val di Breguzzo. I calcari conchigliacei, al punto in cui toccano la tonalite, si sono metamorfosati e formano una larga zona di contatto. A SE. di Tione emerge di nuovo il porfido quarzifero coperto in parte dalle allu¬ vioni glaciali.

Nello studio orometrico di questo gruppo ho tenuto conto delle tre suddivisioni più importanti; delle masse alpine del¬ l’Adamello e della Presanella e della larga zona prealpina bresciana. L’Adamello abbraccia, nel suo sviluppo periferico di Km. 110, un’ area di Kmq. 689.22; la Presanella, con una superfìcie assai inferiore, (287.80 Kmq.) ha circa 80 Km. di circuito;