Pagina:Il cavallarizzo.djvu/158

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LIBRO SECONDO 77

come affrettar volete le volte & ingagliardirle. Nel parar à salti con calci devete usar questa op op op, & tanto più ingagliardirla & inalzarla, quanto più volete che il cavallo si levi in alto, & gagliardo. L’istessa voce vi potrà servire nelle capriole, ne’ salti da fermo à fermo, & nel galoppo gagliardo, con la ragione istessa dell’ingagliardirla, & inalzarla più & meno, che vi è stato detta, secondo che più, & meno volete che il cavallo si levi à salti, impressandola, & affrettandola con le medesime conditioni. Nella carriera potete usar queste, via, via, ai, ai, & simili, che habbino del vivo, e dell’ispedito. Questo si è detto quanto all’ultimo ne’ maneggi, & in tutti quelli modi nelli quali i cavalli non contradicano. Per benche se usarete altre voci non sarà male alcuno; pur che fate che’l cavallo l’intenda à i tempi debiti. Le voci poi da castigar cavalli poltroni, infingardi, vitiosi, & restivi, saranno superbe, piene, terribili, & spaventose: le quali accomodarete come meglio vi piacerà. E queste con le suddette accompagnerete sempre secondo il bisogno con l’aiuto de gl’altri aiuti. L’aiuto di voce è eccellentissimo: e da per se pò fare in tutte le maniere de’ maneggi; quel che non possono da per se soli gl’altri aiuti. Oltra che s’accompagna molto con ciascuno de gl’altri; & gli dona favor grande. È però vero che tale aiuto non si deve fare in presenza di principi, & cavallieri honorati ogni volta; & massime à cavalli fatti che pur troppo male sta ad aprire la bocca, & sgridare, & far tante voci ogni volta in presenza di tali. Ed in questo vi raccordo, che vi raccordiate che molti fuggirono d’imparare Musica di canto per non farsi vedere aprir la bocca nel cantare. Oltra che fu bruttissimo, e vile il suono di Tiberini appresso à molti, sol perche si diformavano nel sonare. Ma in vece di voce deveno supplire gl’altri aiuti più necessarij, & maestrevoli. Benche meglio sarebbe ancora, che senza alcun aiuto, alla presenza di tali il cavallo facesse, & andasse bene; & che il cavalliero in questo dimostrasse una vera arte coperta senza sforzar il cavallo à fare con aiuto alcuno.


Cap 21. Dell'aiuto della bachetta.


L’Aiuto di bachetta si fa in un di questi modi, col svinchio & fischio della bachetta, col battere di tutta questa, con la punta solo, & col mezzo d’essa; & anco con quella parte, che tre ò quattro dita avanzate sotto il pugno; & con la mostra solamente di quella. Quanto al svinchio & fischio, questo non deveria servire se non di poi che il cavallo intende bene tutti gl’altri aiuti di bachetta, e che sa maneggiarsi ad ogni mano. Del quale aiuto all’hora si potrà servire il cavalliere, quando non vorrà aitare il cavallo di voce. Et à cavalli di buon animo, & sensitivi giova molto; ancorche alli altri giovi