Pagina:Il cavallarizzo.djvu/182

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LIBRO SECONDO 93

cilmente gire à l’orza, & dalla banda per il star giusto à cavallo, si pò unire la virtù della schena ristringendosi, & quasi agruppandosi nelle spalle, collo, & schena sotto l’arme. Et io per me non saprei mai dire come l’appoggiarsi piu sull’una staffa che sull’altra; & perciò haver piu lunga questa, che quella possi far il cavalliero piu forte & vigoroso à cavallo, essendo che l’huomo à piedi meglio si reggi su due gambe ben ferme giuste in terra, che non su una, Così anco crederò, che sia del cavalliere a cavallo, il quale se fermerà giustamente i piedi sulle staffe uguali, sarà anco piu atto à sopportar l’incontro (da ogni lato) del nemico, & piu facile ad offenderlo. Sarei io dunque di parere che tutte queste cose, & il cavalcar maggiormente, si facesse con le staffe giuste & uguali in piedi, e dritto il cavalliere à cavallo. Ma se pur vi si concedesse il piegarvi à cavallo, voi sapete che ve l’ho detto, che vi si concede per aiutare il cavallo alle lettioni in campagna. E se vi si concedesse anco una staffa piu lunga dell’altra; la sinistra saria quella corta (che nol niego) in questi casi solo, quando si tornia, si combatte in steccato, & si fanno giuochi di canne e caroselli. Nelli quali havendovi à valere del braccio dritto, e del girar sulla man dritta è bene, che habbiate piu lungo appoggio sulla staffa stanca, che sulla dritta. Et questo basti.


Cap. 44. Del modo d'aiutar il cavallo ad ogni sorte di maneggi à i repeloni.


Non potevo fare di non discorrere quel ch’io ho fatto delle staffe per haverlo promesso, discorso adunque questo brevemente, son ritornato alli aiuti, & dico che al maneggio de i repeloni se voi lo fate di contra tempo sul trotto non devete finir di pararlo, ma quasi nel fine, ripigliarlo, e cacciarlo innanzi un passo col piegarvi un pochetto, & cacciar la mano della briglia innanzi, & mover le gambe insieme sol accennando di volerlo innanzi, accio che venghi in quel subito à ripiglia quel passo innanzi sospeso, & così cacciato robbargli la mezza volta terra terra, aiutandolo con quella voce, ch’io vi dissi, che alle volte terragnole si richiede; aiutandolo anco di calcagno contrario, over di sprone, se li portate, e questo è se lo volete a man dritta, aiutatelo col sinistro, se alla sinistra con lo destro, & avertite d’aiutarlo piu, & meno quanto piu, & meno vedrete il bisogno. Avertite ancora che se alla mezza volta venisse duro, e quasi piegato piu su quella mano dove non volta, e lo battarete con quello di dentro, da quella banda proprio dove lo girate. Il medesimo ordine tenerete anco non solo nel galoppo, ma ne i repeloni di furia. Ma se vedete che il cavallo vadi à prendersi la mezza volta piu di quello non se gli conviene; non ponendosi giusto nel sentier medesimo da dove