Pagina:Il cholera in Barberino di Mugello - Carlo Livi, 1855.djvu/93

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(10) Ho analizzate le impressioni, che ricevei io stesso alle prime visite de’ cholerosi, e confesso, che l’atto del vomitare, o anche il solo udirne le voci che ne accompagnavano gli sforzi, mi cagionava pena all’epigastrio, e vera inclinazione al vomitare. La quale procuravo d’ingannare, o astraendomi forte in qualche pensiero, o mettendomi a passeggiar per la camera. Tornato a casa, specialmente nel silenzio delle prime ore notturne, quelli sforzi li avea sempre negli orecchi, e il malato stesso sotto varii e brutti aspetti sempre dinanzi agli occhi, si che mi parea d’avere a vomitare di momento in momento. E veramente m’era necessario far forza a me medesimo, per non cedere a codesto urto dello stomaco. Paura veramente non era, era una particolare impressionabilità, che poi l’abitudine, questa gran maestra di tolleranza, riuscì a vincere.

(11) Del Rinnuovamento della antica Filosofia Italiana.

(12) Giustizia vuole, che io rammenti di nuovo con lode il Sig. Francesco Baroni, il quale m’ajutò della opera sua nell’assesto del Lazzeretto, e fu poi sempre assiduo nel visitarlo. Meglio poi non poteva essere affidata la sorveglianza del servizio, che allo zelo, alla bontà, e amorevole compitezza del giovane egregio Sig. Giuseppe Comucci di Barberino.

(13) È ufficialmente costatato (notate bene, ufficialmente!), che la mortalità media de’ cholerosi curati omeopaticamente è stata del 4 o 6 circa per 100 in Boemia, in Sassonia, in Francia, in Inghilterra, in Sicilia, e totalmente nulla (totalmente nulla!) in quelli che aveano usati i preservativi indicati dall’Hahnemann. Sul cholera Asiatico — Avvertimenti del D. Omiopatico Aurelio Rossini — Firenze — Tipografia Tofani 1851.

(14) La China tenne trasportata in Europa dalla consorte del Conte Cinchon, Viceré del Perù, la quale aveala avuta da un Priore, ed era stata con essa risanata da una febbre pericolosa. Perciò Linneo diede all’albero della China il nome di Cinchona, e questo rimedio, distribuito da prima dalla prefata contessa sotto forma di polvere, venne chiamato polvere della Contessa. (Richter — Trattato di materia medica).