Pagina:Il diavolo.djvu/83

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search

Ordini dei diavoli 75

buire a Lucifero, quali insegne della sua potestà, scettro, corona e spada. In più di una leggenda ascetica Satana appare seduto in un trono eccelso, cinto di regia pompa, accompagnato da grande stuolo di ministri e di seguaci. E si andò tant’oltre in questa fantasia da immaginare a dirittura una corte satanica, simile in tutto alle corti dei gran principi della terra. Nel libro magico di Giovanni Fausto, di quel Fausto la cui formidabile istoria diede argomento al capolavoro del Goethe, si legge che re dell’inferno è Lucifero, che Belial è vicerè, che Satana, Beelzebub, Astarotte e Plutone sono governatori, che Mefistofele con altri sei sono principi, e che nella corte di Lucifero si trovano cinque ministri, un segretario e dodici spiriti familiari. In altri libri magici e demonologici è fatto ricordo di duchi, di marchesi, di conti infernali, e di ciascuno è detto appuntino quante legioni di diavoli abbia sotto i suoi ordini.

Legioni e capi formano un esercito. I demonii sono di lor natura spiriti militanti, e la milizia loro si contrappone alla milizia del cielo. Qual meraviglia che una tal milizia s’immagini