Pagina:Il libro dei versi (1902).djvu/142

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ORSO VIVO 131

Il Re piglia un coltello - e con un colpo solo

Fa saltare il coperchio!... - o Papiol!!! o Papiolo!!!
È là morto, arrostito! - La gobba s’incarbona!
Par faggiano o cutrettola - piuttosto che persona!
È il suo naso un comignolo - fumante! sono gli occhi
Inceneriti! ahi misero! - fe’ la fin de’ ranocchi!
Rise Re Orso, risero — i Conti, e rise Trol.

La reggia è un gajo incendio, - par che vi nasca il sol.






Sta mane l’upùpa

Trovò sul sentiero
Che vien dal maniero
La jena e la lupa.
E disse: « mie care,
Tornate da cena? »
Rispose la jena:
« Torniamo, comare ».



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