Pagina:Il libro dei versi (1902).djvu/25

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castello antico 15


Pur nei vesperi quïeti
Dell’autunno erboso e molle
Vengon giovani poeti
A sognar su quelle zolle,
Vengon vispe giovinette
A danzar su quelle vette.





Ed allor gli antichi spenti,
Quasi surti a novo bando,
Dietro i rotti monumenti
Stanno attoniti spiando,
Vedon già tornei, gualdane,
Menestrelli e castellane;





Sol che ai drappi ed ai giubbetti
Manca il vaio e la lamiera,
Sol che al manto ed ai farsetti
Manca il paggio e la gorgiera.
Sol che al petto del giullare
Manca l’arpa ed il collare.


Settembre 1863 (Luzzano)