Pagina:Il tesoro.djvu/282

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Forse perchè ella non gli aveva lasciato ancora comprendere tutta la misura del suo amore, egli non immaginava neppure quanto ella potesse soffrire.

Sapendolo, forse, non le avrebbe spezzato il cuore, rivelandole crudamente la causa del dolore che lo urgeva.

«Elena santa, Elena adorata,

«Io non so di dove incominciare per ringraziarti, per dirti tutto ciò che mi sta nel cuore, e neppure mi sarà possibile di dare alle mie parole tutta quella profonda intensità, divinamente penetrante, che ho scorto nelle tue parole care, che l’angelo di Dio deve averti dettato.

«Se tu sapessi, adorata, in qual momento dolorosissimo mi giunge la tua lettera, intenderesti il bene che mi fai e che Dio veramente, Dio solamente t’inspirò.

«Sono in mezzo a gravi fatiche giuridiche e non ho il tempo materiale per dare sfogo ad alcun mio sentimento; ma tu, che oramai mi conosci, puoi sola comprendere quanto soffro. La tua lettera giunge provvidenziale e viene a salvarmi dal male ch’io stesso m’ero fatto per la mia cieca fede. È tutto un romanzo che nessuno conosce e di cui io sono la vittima. Tu sola, forse, lo hai presentito; tu sola hai diritto di conoscerlo, e sarà il mio maggior castigo l’obbligo che m’impongo di confidarlo a te. Lo