Pagina:Isernia - Istoria di Benevento I.djvu/138

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sere interpetrato per le nozze di Adriano con Sabina, il simulacro alla guerriera sarebbe Adriano,

«. . . . . . . a cui l’età novella
«Il bel mento spargea dei primi fiori».

Le tre donne che seguono si ritiene che siano Sabina, Plotina e Marciana. Un po’ più avanti veggonsi i due giovani alimentarii, nonché Traiano col suo stipatore o pretoriano: nel sondo del quadro molti militari con aste, e infine dopo Sabina l’aruspice e un accompagnatore alle nozze.


IX.

Dalla facciata interna


Consacrazione della Basilica Ulpia-Traiana
nel foro Traiano


É qui significata la Basilica Ulpia-Traiana costrutta e consacrata da questo Cesare nel foro Traiano. Si scerne come Principal figura la statua dell’abbondanza col corno delle dovizie. Traiano nel mezzo, con la solita chioma e toga, ha ai suoi lati due personaggi consolari e senatori. Uno di essi si stima che fosse Sesto Africano, collega dell’imperatore nello stesso anno della dedica della Basilica. Intorno si mirano alcuni auguri o flamini, insieme ai giudici, che erano assuefatti a conoscere e decidere le cause dei negozianti, i quali convenivano ivi al mercato. In cima del marmo si scorge una corona d’alloro, simbolo del privilegio e della immunità imperiale: essa è sostenuta da un bastone, che sembra uno scettro, o il segno delle aste decemvirati. Nel sondo del quadro archi, colonne e trofei.