Pagina:Isernia - Istoria di Benevento I.djvu/143

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XVI.

Piccoli quadri

Pubbliche e solenni feste, giuochi decennali,
corse alate


Tutti i piccoli quadri delle due facciate sono uniformi, e rappresentano alcuni vasi sacri con candelabri in mezzo. Le statuette con gli scudi ed elmi alla guerriera indicano i voti decennali, le corse alate, ed altri giuochi che si celebrarono nelle feste pel trionfo germanico e dacico, ordinate in onore di Traiano. Le due statuette che a mani giunte sostengono il candelabro sono i Tribuni militari.

XVII.

Prima mensola sull’archivolto della facciata esterna


Questa mensola rappresenta il fiume Reno a denotare la Germania e la Dacia debellate da Traiano. E si può anche interpetrare pel fiume Eufrate ivi sculto ad eternare la memoria del mirabile passaggio che in faccia al nemico eseguirono le truppe di quell’illustre guerriero, il quale avea dato opra a costruire di soppiatto, dietro i monti, delle barche piatte pel detto passaggio, per cui potette dall’altra sponda battere il nemico, e riportare una compiuta vittoria.

Ma qualche erudito ritiene che, essendo quel fiume espresso in figura muliebre, rappresenti la fiumana Sargezia, sotto di cui Decebalo ascose i tesori della Dacia.

XVIII.

Seconda mensola dalla stessa facciata esterna

Il fiume Danubio


È scolpito in questa mensola il Danubio, sul quale Traiano fece costruire quel memorabile ponte che fu poscia distrutto dal suo successore Adriano. Le onde sottoposte e le piante