Pagina:Italiani illustri ritratti da Cesare Cantù Vol.1.djvu/658

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634 illustri italiani

Questo Alfonso e le sorelle Leonora e Lucrezia rimasero celebri nelle avventure di Torquato Tasso. All’altra figlia Anna, stata educata da Giovanni Sinapio suddetto, la Renata, per eccitarne l’emulazione, avea messo compagna Olimpia Morata. Dai colloquj, poi dalle lettere di questa attinse idee libere, che non abbandonò sebbene sposata al duca di Guisa, caporione dei partito cattolico in Francia, e lo storico De Thou assicura ch’essa non cessava d’esortar la regina Caterina a risparmiare i rigori contro gli Ugonotti, A costei il Brucióli dedicava la traduzione della Bibbia.

Dicono che esso duca di Guisa minacciasse di assalire coll’ami il castello di Montargis, perchè sua suocera vi ricettava Ugonotti, e che la Renata rispondesse all’araldo: — Avvisa il tuo padrone che io stessa monterò sulla torre, e vedrò se ardisce assalire una figlia di re; del che e cielo e terra vorrebber vendetta su lui su tutta la sua stirpe fin ai bambini in cuna».

Ma allorquando egli fu assassinato dal fanatico Poltrot davanti ad Orleans, e i predicanti dal pulpito ne esprimevano esultanza, la duchessa, ricordandosi ch’era suo genero, mosse di ciò doglianza con Calvino, il quale rispondendo non riprova l’assassinio, fatto a nome della religione. Si, le mal fàchait à toiis les gens de bien, monsigneur de Guise, qui avait allumé le flambeau, ne pouvait pas ètre èpargnè. Et de moi combien j’ai toujours prié Dieu de lui faire merci, si est ce que j’ai souvent dèsirè que Dieu mit la main sur lui pour en delivrer son Eglise, s’il ne le voulait convertir.... Cependant de le damner c’est aller trop avant, si non qu’on eût certaine marque et infaillible de sa rèprobation1.

Vuolsi che la Renata tenesse mano alla congiura dei Fiesco in Genova, per dare prevalenza alla Francia sopra l’Austria in Italia. Morì il 2 luglio 1575, dopo veduta la ruina della Casa d’Este, l’assassinio di suo genero per opera de’ Protestanti, e quello de’ Protestanti per opera de’ Cattolici. Tai frutti si raccolgono dal seminare zizzania nella cristianità.

    con velo pur d’oro in testa. Vi si contengono preghiere ai santi, suffragi alle anime de’ suoi parenti: segno che fu anteriore alle sue nuove credenze. Nel castello si indica una cappella, fatta costruire da lei, con cornice e lastre di marmo in giro, per modo che non si potesse mettervi statue o immagini.

  1. Lettere di Calvino raccolte da G. Bonnet. Parigi 1855, tom. II. pag. 553.

fine del volume primo