Pagina:Itinerario per escursioni ed ascensioni alle più alte cime delle Alpi Apuane.djvu/21

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pinista può venire al Pisanino propriamente detto percorrendo il crinale dirupato e stretto; ma è necessario sia ben sicuro di gamba e di testa; e quel tratto di montagna in certi punti presenta qualche pericolo per chi sia poco pratico di ascensioni montane.

La salita all’Alpe di Pisanino da Gramolazzo o da Minucciano è una passeggiata da raccomandarsi alle Signore, che beveranno buon latte e fresco nelle capanne dei pastori a 200 metri dalla cima. — Si può salire il Pisanino anche dalla parte di Vagli Sopra e Corfigliano. Ecco la via. Da Castelnuovo a Poggio; di qui in pochi minuti si scende nella valle del fiume Ferriera; vicino alla sua sponda destra una via mulattiera lascia la provinciale e risale il torrente, e giunta alle Fabbriche passa sulla sinistra; presso la confluenza dei torrenti, in mezzo ai quali sta a cavaliere il villaggio di Vagli Sotto, piegando verso il nord, si dirige per Vagli Sopra; di qui seguita per le Capanne di Corfigliano, dove l’Alpinista può dormire. Da Poggio a Corfigliano tre ore e mezzo. Da qui alla vetta del Pisanino 4 o 5 ore.


Ascensione al Pizzo d’Uccello. — Chi vuole andare dall’Alpe di Pisanino al Pizzo d’Uccello la via più comoda e breve è il viottolo che dal medesimo volgendo un po’ verso il nord va serpeggiando alquanto, giù al Pian di Minucciano, che è quella valle stretta e deserta percorsa da un torrente che nasce dalle balze dell’Orto di Donna nei fianchi del monte scosceso detto Le Forbici, tra il Pisanino e il Garnerone, e che prende poi il nome di Torrente di Gramolazzo