Pagina:Itinerario per escursioni ed ascensioni alle più alte cime delle Alpi Apuane.djvu/30

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Itinerario

L’alpinista che ha salito il Pizzo d’Uccello dalla parte del Solco d’Equi ed è venuto a dormire a Vinca, il giorno dopo può salire il Sagro che s’innalza ardito ed acuminato al Sud, di là dal Lucido di Vinca. L’ascensione non ha pericoli nè difficoltà; è una passeggiata di tre ore delle più gradite e piacevoli, la via da farsi è un sentieruolo che da Vinca piega verso levante, e va a passare il fiume Lucido quasi presso la sorgente, risale la costa ora fra boscaglie, ora per praterie, ora su terreno nudo e roccioso.

Si arriva alla vetta dal versante meridionale, perchè dal settentrionale è pericoloso e difficile. Giunti alle Capanne del Sagro, si sale per prati smaltati di fiori alpestri alla cima, da cui si scorge l’ampia distesa del Tirreno. Non è necessaria la guida; alzandosi per tempo si può partire da Vinca, in compagnia dei cavatori, che vanno a lavorare alle cave del Sagro. Dalla cima si può scendere a Carrara in 6 ore circa, e in 6 a Massa. Per Carrara si può prendere da Pianizza, la Piazzola del Serone, il Pianello e Torano; per Massa si scende al paesello di Forno, e per la via lungo il Frigido si arriva alla città.