Pagina:Jeans - L'Universo Misterioso, 1932.djvu/93

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materia e radiazione 93


chè è stato, da alcuni anni, rilevato che le remote nebulose spirali, secondo tutte le apparenze, si allontanano dalla terra, e presumibilmente l’una dall’altra, con velocità grandissime che diventano sempre più grandi a mano a mano che noi procediamo nello spazio.

L’ultima nebulosa investigata sul Monte Wilson — una delle più lontane che è stato possibile osservare in un grande telescopio di 100 pollici — s’è trovata possedere una velocità d’allontanamento in ragione di 12500 miglia al secondo. I dottori Hubble e Humason, che hanno fatto uno studio speciale della questione al monte Wilson, trovano che la velocità, con cui le nebulose individuali si allontanano da noi, sono, parlando all’ingrosso, proporzionali alla loro distanza da noi, e così dovrebbe essere, se la cosmologia della teoria della relatività è corretta. Una nebulosa la cui luce impiega dieci milioni di anni per raggiungerci, ha una velocità di circa novecento miglia al secondo, e le velocità delle altre stelle sono, approssimativamente almeno, proporzionali alla loro distanza. Per esempio, la luce della nebulosa, mostrata nella tavola I, impiega cinquanta milioni di anni per raggiungerci e la nebulosa mostra velocità di recessione di circa 4500 miglia al secondo.

Le cifre attuali sono importanti, perchè se noi tracciamo all’indietro i movimenti percorsi dalle nebulose, troviamo che tutte le nebulose devono essere state