Pagina:Kant - Considerazioni sul sentimento del sublime e del bello, Napoli, 1826.djvu/73

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search
72 del sublime e del bello

ciso, se voi lor lasciate il tempo di farsi meglio conoscere, termineranno coll’acquistare suffragi; e tanto men dubbia sarà la seduzione loro, che parranno, ad ogni istante, vieppiù abbellirsi; al contrario, una graziosa figura che mostra ad un tratto tutto quello che è, e tutto quel che può essere, non tarda a veder il suo successo seguito d’indifferenza; andrà quest’ultima sempre crescendo, cosa che accade, senza fallo, da che le attrattive non avendo un vero dritto a piacere che mercè i loro rapporti con morali sentimenti, ogni nuova scoperta, cui essi danno luogo, apre favorevol campo alle congetture, nel mentre che i vantaggi i quali, per essersi troppo messi in evidenza, non hanno più nulla ad aggiungere al loro primo effetto; raffreddano e spengono pura di gran lunga quel curioso desìo, senza cui l’amore manca bentosto d’alimenti.

Fra queste osservazioni collegasi da se stessa la seguente: il sentimento tutto semplice ed assolutamente fisico, onde sono attirati i due sessi, conduce per vero, nel modo lo più diretto, al gran fine della natura. Mercè l’esatto eseguire de’ voleri di questa potrebbe pur rendere l’individuo felice di un benessere innocente e senza artifizio; ma la sua facilità e la sua universalità hanno l’inconveniente di farlo degenerare in libertinaggio; d’altra parte, un gusto assai puro può servire a contenere ne’ giusti limiti una inclinazione che avrebbe spogliato delle sue grossolane affezioni, ed a cui egli avrebbe così dato un carattere di moralità e di decenza, perdendo di vista il gran fine della natura, ei non sollecita e non attende da questa molto più che