Pagina:Kant - Geografia fisica, 1807, vol. 1.djvu/146

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possiamo servire delle ecclissi dei satelliti di Giove, delle quali il principio e la fine sono egualmente calcolate anticipatamente pe’ luoghi principali, come Berlino ec. Ora queste ecclissi accadono sì spesso, che quasi non passa notte nella quale uno di questi satelliti non ne soffra. Ma sebbene queste siano sempre visibili, pure, in causa dell’oscillazione della nave, è quasi impossibile di osservarle per mare; perchè, malgrado dei piccoli tubi acromatici, inventati da Dollond, i quali veramente si lasciano dirigere più facilmente che i grandi, non si può tenere uno de’ detti satelliti nel campo del tubo. Irwin ha inventato veramente una sedia di oscillazione, la quale a guisa di bussola si mantiene sempre orizzontale; ma pure questa essendo stata esaminata da Maskelyne in un viaggio alla Barbada, fu trovata inservibile. Dopo di lui Fyot, ed il professore Kratzenstein a Copenhagen hanno tentato, ed anche con miglior riuscita, di comporre una tal sedia che, malgrado del movimento della nave, restasse in equilibrio o in riposo; ma tutto è stato inutile.

Le ecclissi del sole non ci rendono sì bene questo servizio, giacchè l’ombra della luna non cadendo che su d’una parte della