Pagina:Kant - Geografia fisica, 1807, vol. 1.djvu/148

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latori: ciò non ostante siamo giunti ultimamente al punto di poter sapere anticipamente la sua vera posizione nel cielo, in ciascuna ora del giorno, e per ciascun meridiano cognito, come quello di Parigi, di Londra ec.

Trovandosi dunque, dopo un lungo viaggio per mare, in un luogo la di cui longitudine è sconosciuta, dobbiamo osservare solamente con precisione la luna rispetto alle stelle fisse che la circondano, per trovare le sua vera posizione in cielo. Qualche volte una stella fissa si nasconde dietro ad essa, e questo è il momento più opportuno per fissare con precisione la situazione della luna. Ma pure, anche senza questo mezzo, potremo sopra un globo celeste indicare esattamente il sito ove si trova la luna in cielo. Accadendo dunque un tal caso, osservo l’orologio, e noto il momento dell’osservazione; trascorro le tavole anticipatamente calcolate, o vado a trovare in qual istante la luna ha da occupare precisamente questo luogo secondo il meridiano di Greenwich; o, in mancanza di tavole, trovo un tale istante per mezzo di un calcolo fondato sulle note teorie del movimento della luna. Accordandosi ora il tempo calcolato col tempo della mia osser-