Pagina:Kant - Geografia fisica, 1807, vol. 1.djvu/161

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verso la costa, mediante il vento marino, co prono colla loro sabbia fruttiferi campi; ma ora si cerca di por fine a questo danno per mezzo di piantagioni.

Gli scogli di mare sono rocce, delle quali piene sono le coste occidentali della Norvegia. Milioni di essi colle loro punte s’innalzano, più o meno considerabilmente, sulla superficie dell’acqua, ed hanno l’aspetto di pilastri e d’obelischi posti ad arte. La Norvegia con tutta ragione li considera come una muraglia o riparo contro gli attacchi de’ nemici dalla parte di mare, poichè quelli che non sono pratici della loro situazione, difficilmente vi si avvicinano senza correre pericolo di naufragare. Sulle coste della Svezia questi scogli chiamansi schereen (gruppo di banchi), fra i quali sono particolarmente notabili quelli davanti Stockolm.

Gli scogli a fior d’acqua sono quelli che continuamente restano coperti dall’acquai marina; essi sono i più pericolosi pei navigatori, e perciò indicati con precisione sulle carte idrografiche.