Pagina:Kant - Geografia fisica, 1807, vol. 1.djvu/258

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Sulla costa orientale dell’America, particolarmente alle foci de’ fiumi che vanno verso l’est, come quei di S. Lorenzo, dell’Orinoco, del Janeiro e del Rio delle Plata, il flusso è mollo considerabile, siccome chiaramente risulta da quanto di sopra si è indicato. La cagione stessa per la quale nelle alte latitudini diminuisce sempre più l’altezza media del flusso, fa che l’intervallo da un flusso all’altro e la differenza d’altezza di due flussi, che seguitano immediatamente l’uno all’altro, sieno maggiori che altrove. Così abbiamo osservato generalmente sul nostro emisfero settentrionale, che passato il tropico del cancro, in tempo di luna nuova e di luna piena, il flusso della mattina nell’estate è minore, e nell’inverno maggiore del flusso della sera. Ma oltre di ciò, spesse volte il flusso è assai irregolare: poichè, siccome tanto la luna quanto il sole restano sopra l’orizzonte quasi per un tempo doppio di quello per lo quale ne stanno sotto di esso, o al contrario; così una maréa richiede il doppio tempo dell’altra che la seguita immediatamente, giacchè l’altezza e la durata dello stato dell’acqua conformasi allo stato della luna, tanto sopra che sotto l’orizzonte.