Pagina:Kirchberger - Teoria della relatività, 1923.djvu/96

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LA ROTAZIONE DELLA TERRA 93


Come sarebbe ciò possibile nel nostro caso? Teoricamente il procedimento piú semplice e piú radicale sarebbe quello di sbarazzarsi del sole, della luna e delle stelle, di metterli da parte; se dopo si facessero sentire sulla terra come prima gli effetti della forza centrifuga, sarebbe la vecchia teoria assolutista che avrebbe ragione: ma se mancassero, sarebbe l’ipotesi relativista che la guadagnerebbe. Infatti non si sarebbero toccati che movimenti relativi e non movimenti assoluti; dato che gli effetti scomparirebbero, la teoria della relatività e l’ipotesi che ne è la base, sarebbero valevoli ed indubbiamente giusti.

Questa esperienza presenterebbe disgraziatamente alcune difficoltà pratiche. Come, nonostante tutto, verificare la nostra teoria? Einstein ha risposto a questa questione. Se il sistema delle stelle fisse, girando attorno alla terra vi sviluppa delle forze centrifughe, deve essere lo stesso per altre masse in rotazione, purché esse siano abbastanza considerevoli. Delle prove di verifica sulle grandi ruote motrici delle nostre macchine a vapore non hanno potuto, per la piccolezza degli effetti, permettere di decidere in un senso o nell’altro.

Newton si era di già posto il problema del significato assoluto o relativo della rotazione ed aveva tentato di rispondere ad esso con l’esperienza. Un recipiente pieno d’acqua era messo in rotazione per mezzo della torsione dei fili di sospensione; in principio, insino a che l’acqua non aveva preso il movimento del vaso, benché essa fosse in rotazione rispetto allo stesso, la