Pagina:L'insegnamento politico-amministrativo.djvu/4

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indirizzo: esso medesimo di sì capitale importanza per tutti, stante gli ordini politici con cui si regge la società nostra.

Sono due punti di vista e due intenti che non si potrebbero scindere, e che rispondono al duplice scopo, scientifico e professionale, che vuolsi mai sempre riscontrare in un istituto d’insegnamento superiore; sono le ragioni e le esigenze della teorie e della pratica, possibilmente fra loro accostate ed accordate, per ciò che più particolarmente riguarda gli ufficî della pubblica amministrazione.

Io mi era dapprima lusingato di potervene dire in forma assai succinta, attesi altresì i termini alquanto modesti, nei quali va tracciato e professa tenersi il Corso nostro; ma poichè si tocca pur sempre, per l’assunto, ad un tema della più grave e generale importanza, ad una, dirò così, delle questioni travagliate circa l’odierno ordinamento degli studî superiori, quella dell’insegnamento politico-amministrativo, io prego la cortesia vostra a volermi concedere una qualche maggior larghezza; e spero che di tal modo ne andrà pur meglio giovato il vostro apprezzamento e il vostro giudizio.


I.


Il programma delle nostre facoltà di giurisprudenza, determinato dalla legge del 13 novembre 1859, e solo ritoccato dappoi in qualche punto non essenziale, è realmente assai vasto; e come quadro fisso, per una scuola di diritto, esso può dirsi completo.

Certo, esso è tale da poter gareggiare con quello di altri paesi, e uscirne anche con vantaggio. Nessun paragone,