Vai al contenuto

Pagina:La fine di un regno, parte III, 1909.djvu/141

Da Wikisource.

— 131 —

trà essere erogato, sotto qualunque aspetto, per spese necessarie a far serbare l’ordine in questa Provincia. E tutte dette spese saranno prontamente e senza veruna eccezione soddisfatte da noi in vista di semplice richiesta che ne sarà fatta dal Sig. Melodia, il quale non debb’essere tenuto nè a giustificare, nè a render ragione di ciò che sarà per erogare; ma pienamente ed onninamente si starà alla fede dello stesso, per modo da non dover essere tenuto a render verun conto e ragione del di lui operato e del mandato che gli abbiamo conferito, avendo piena ed assoluta fede nella probità, esattezza, ed onoratezza del signor Melodia qual nostro mandatario. Onde per sicurezza firmiamo la presente.

Altamura, 21 agosto 1860.

Firmati:
Luigi de Laurentiis del fu Carlo
Antonio Melodia per la sua quota
Vincenzo Melodia di Tommaso
Candido Turco
Pietro Tisci
Domenico Vischi
Riccardo Ottavio Spagnoletti
Raffaele Rossi
Vincenzo Rogadeo
Girolammo Nisio
Domenico Lippolis
Domenico Fanizzi
Vito Leonardo Taranto
Pasquale Pellicciari
Ottavio Serena
Giovanni Sylos



Documento XII, volume II, cap. XVIII.


Cronistoria dei fatti politici e militari
avvenuti nell’anno 1860 nella Città di Pescara
piazza forte dell’ex Reame di Napoli
narrata da un testimone oculare.


Parte I.


La Piazza forte di Pescara racchiudeva nella cinta delle sue mura la Città, ed era costituita da un pentagono di ciaque Bastioni sulla