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Documento XXI, volume I, cap. XII.1


Capitolato della concessione della ferrovia delle Puglie
fatta nel 1855 all’ing. Emanuele Melisurgo
Reale Decreto e Modello dei registri a matrice.


REGNO DELLE DUE SICILIE

Il giorno 7 Aprile 1855 in Napoli


FERDINANDO II

PER LA GRAZIA DI DIO

RE DEL REGNO DELLE DUE SICILIE

DI GERUSALEMME EC.

DUCA DI PARMA, PIACENZA, CASTRO RC. RO.

GRAN PRINCIPE EREDITARIO DELLA TOSCANA BC, EC, EC.


A tutti i presenti e futuri salute.


Innanzi a noi Gaetano Martinez del fu Giuseppe Notajo Certificatore Regio di Napoli, con lo studio nella casa di nostra abitazione sita strada Bisignano a Chiaia n. 48; e dei sottonotandi testimoni avendo i requisiti dalla legge richiesti, si son costituiti

Da una parte


Il sig. D. Giovanni Rocco, del fu D. Marco, Avvocato Generale della G. C. de’ Conti, Agente nel Contenzioso della Tesoreria Generale, domiciliato per ragione del suo ufficio nel Palazzo de’ Reali Ministeri di Stato in S. Giacomo, il quale interviene in nome e parte del Real Governo, e per effetto delle Sovrane Delegazioni e Disposizioni, di cui in seguito si farà parola.

E d’altra parte


Il sig. D. Emmanuele Melisurgo, del fu Spiridione, Ingegnere civile, domiciliato Riviera di Chiaia n. 96.

Le costituite signore parti sono cognite a noi notajo e testimoni.

Si è dalle costituite parti dichiarato, che dal signor Direttore del Ministero, e Real Segreteria di Stato de’ Lavori Pubblici, è stato partecipato sotto la data de’ 3 aprile 1855, (2° Ripartimento, 2° Carico, n. 1682), al costituito sig. Avvocato Generale della Gran Corte de Conti, Agente del Contenzioso della Real Tesoreria Generale, il seguente Rescritto.

“Sua Maestà, il Re, (N. S.), alla cui Sovrana intelligenza ho rassegnato il progetto di contratto formolato dalla Commessione Sovra-

  1. In questo capitolo fu asserito, per errore di stampa, che Emanuele Melisurgo fosse stato deputato di Terra di Bari nel 1848: fa invece candidato; scrisse una lettera agli elettori, e riportò alcune centinaia di voti.