Pagina:La fisica dei corpuscoli.djvu/26

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18 II. Fatti ed ipotesi

l’altro sono fra loro in rapporto razionale semplice.

Dalton circa il 1803 enunciò questa legge1 deducendola specialmente dai suoi studi sui composti dell’azoto con l’ossigeno, ed estendendola per induzione a tutti i casi. L’esperienza ha confermato sempre l’induzione del Dalton.

Legge dei volumiGli elementi allo stato gassoso si combinano in rapporti di volume razioni e semplici, e i composti allo stato gassoso hanno un volume che sta in rapporti semplici con quelli dei componenti.

È la legge data da Gay-Lussac2 che la riconobbe fin dal 1805 nella composizione dell’acqua, ma la enunciò dopo altri studi nel 1808.

Legge dei pesi di combinazione.A ogni sostanza elementare si può attribuire un peso di combinazione, tale cioè che i rapporti in peso delle varie sostanze elementari che si combinano per formare determinati composti possono essere rappresentati da quelli o da loro multipli.

Questa legge suole essere enunciata in modo diverso, ma in questa forma essa non include nessuna ipotesi ed esprime un fatto dato sempre dall’esperienza.

Tutte queste leggi sono altrettanti fatti sperimentali, e sono troppo note perchè ci si debba fermare più lungamente.

3. — Ipotesi atomica — L’ipotesi atomica suppone tutte le sostanze costituite da atomi. L’ultima particella in cui si conserva ancora la natura di

  1. Dalton nell’opera citata: New System ecc. (1808).
  2. Gay-Lussac G. L. (1778-1850), Mèmoires de la Soc. d’Arcueil, 2, p. 207.