Pagina:La lanterna di Diogene.djvu/200

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gna il dogma della fratellanza, non è lo stesso? Le classi sociali si mescolano qualche volta con le falde, o coi gomiti dei loro abiti, con certe frasi di prammatica, ma col cuore?.... E allora che vale? Meglio in tale caso essere sinceri come il prete (sempre supponendo che l’abbia fatto apposta)». Salutai dunque: il prete si levò, prendendolo pel picciuolo, il nicchio; gli occhi delle dame mi seguirono sino alla bicicletta; ma quando fui fuor del cancello, non visto, non potei a meno di fermarmi, e allora ben sentii la marchesa che diceva:

— Anche queste qui (cioè le due marchesine) adesso vorrebbero la bicicletta.

— Sì, mammina! — sospirò l’una delle signorine.

— Sì, mammina! — sospirò l’altra. — Ma noi saremo più ubbidienti di Imperia.

— Le sente, signor arciprete? le sente? Ad Imperia ho dovuto concedere, — disse la marchesa.

— Essa ha trent’anni ormai.

— Donna Maria Anna, donna Adriana, sentite, — disse il prete alle giovani con la voce di chi sta per ingoiare un dolce e segreto frutto: — io voglio dare loro una bella bicicletta, una vera bicicletta....

— Sì, sì, signor arciprete.

— Quando, — proseguì egli levando la mano