Pagina:La lanterna di Diogene.djvu/88

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rati dai nostri simili: nessuno — credo — desidera di essere dimenticato. Sembrerebbe un precorrere della morte.

Un semplice biglietto è per ciò cosa piacevole, perchè dimostra che un fratello in umanità ha pensato a voi. (Le lettere contenenti i conti dei fornitori formano eccezione a questa legge.)

Eppure che disgusto mi fece il biglietto di visita, inviatomi dal giovane amico, dottor Alberto X....!

Io aveva gran stima di lui, e l’ho perduta d’un tratto! Io desideravo tanto di conoscerlo di persona, ma adesso mi è indifferente. Pensare: un giovane italiano che invece di inscriversi in uno dei tanti reggimenti della nostra burocrazia, ha il coraggio di andare all’estero a rappresentare il valore italiano, non al modo dei nostri emigranti analfabeti, ma con gli scritti e con la parola sapiente, è cosa rara.

Ed ora?

Ora mi invia questo biglietto:

DOTTOR ALBERTO X....

e sotto era scritto a penna:

cavaliere ecc.

Ho voltato subito il biglietto per esaminare se v’era scritto altro: niente altro: ho guar-