Pagina:La madre (1920).djvu/156

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search

— 146 —


— Non per offenderlo, nell’ora estrema, ma per la verità, dirò ch’egli esercitava la caccia per sola speculazione. Quest’inverno scorso, dalle sole pelli di martora ha ricavato migliaia di lire. E Dio permette si uccidano le bestie, ma non si disperdano. Egli le prendeva anche col laccio, e questo non è permesso, perchè le bestie soffrono come noi, e devono essere terribili le ore passate al laccio. Or dunque una volta io stesso con questi occhi ho veduto un laccio dove una lepre aveva lasciato la sua zampa. Capite? La lepre presa al laccio aveva rosicchiato la carne intorno alla sua zampa e se l’era strappata per potersi liberare. E poi, che ne faceva dei denari, Nicodemo? Li nascondeva. Adesso il nipote se li berrà in pochi giorni.

— I denari son fatti per essere spesi — disse il padrone del cavallo, ch’era un uomo vanitoso. — Io, per esempio, li ho sempre spesi, pur di divertirmi, senza far male a nessuno. Una volta, alla nostra festa, non sapendo cosa altro fare, fermo