Pagina:La madre (1920).djvu/160

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E ripensò alla lepre che s’era rosicchiata la zampa.

Respirò profondamente, s’alzò, prese il lume; e voleva forzare la sua volontà, rodersi anche lui la carne pur di liberarsi. Decise di risalire nella sua camera, ma nel muoversi vide la madre, seduta al solito posto nella cucina silenziosa, e, accanto a lei, Antioco che s’era addormentato. Si accostò all’uscio.

— Che fa qui ancora quel ragazzo?

La madre si volse a guardare esitando; avrebbe voluto non parlare, nascondere Antioco col lembo della sua veste perchè Paulo non s’indugiasse, perchè Paulo si ritirasse nella sua camera. Aveva oramai una ferma fiducia in lui, ma pensava anche lei al demonio e al suo laccio.

Antioco però s’era già svegliato e ricordava bene lo scopo per cui, nonostante gl’inviti della donna ad andarsene, stava lì ad aspettare.

— Stavo qui perchè mia madre attende la sua visita.

— Ma è ora di visite questa? — pro-