Pagina:La statistica e i suoi metodi.djvu/23

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Meteorologia e della Climatologia, e riscontrerete che quivi pure quasi tutte le leggi finora scoperte sono di cosiffatta indole; tengono, cioè, per l’insieme, mentre falliscono per casi particolari.

Ho detto che siffatte leggi tengono per l’insieme, pel gruppo, e falliscono pel caso individuale. — Ciò va inteso a dovere. Il caso individuale devia, sfugge a quel tal ordine, non perchè esso sia èslege del tutto, ma perchè il gruppo è dominato da un complesso di cause discrepanti, di numerose componenti particolari, che nel gruppo si uniscono in una risultante unica sistematica, mentre fra loro stanno più o meno in contrasto. Gl’individui oscillano in ogni senso, distratti dalle singole forze componenti, e possono (per così figurare la cosa) prendere tutte le possibili posizioni di un pendolo; il gruppo, colla sua legge, risponde alla verticale comune e fissa.

Ovvero, per un’idea analoga, vi è in tali casi alcunchè di fisso, e per così dire di tipico; e questo si riscontra nel gruppo; gl’individui invece ne figurano le deviazioni parziali e limitate: deviazioni che possono obbedire esse medesime a certe leggi, secondo la natura del caso; e che obediscono anzi ad una legge unica ed universale, tutte le volte che possono considerarsi come il prodotto di cause puramente accidentali, che sarebbe appunto il caso generale contemplato nel calcolo delle Probabilità.

Ed è questa la sfera propria, di competenza specifica del metodo statistico: metodo universale per siffatto riguardo, e buono (sotto le debite condizioni) per ogni specie di scienza.

Che anzi può dirsi che esso viene ad applicazione ogni volta che abbiasi anche solo una serie di osservazioni ripetute, sia pure sopra un medesimo oggetto, e trattisi d’assegnare, nella loro parziale discordanza, quale sia il valore più probabile da adottarsi: caso cotesto, che può verificarsi in tutte le scienze di osservazione ad elementi numerici.