Pagina:Landi - Vita di Esopo, 1805.djvu/129

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search

F A V O L E 115

Di Un’Ucellatore, ed un Merlo. 29.


Un Ucellatore aveva messo le reti agli ucelli, e vedendolo un Merlo di lontano gli domandò, che cosa facesse, ed esso rispose, volere edificare una Città, e partitosi s’ascose. Allora il Merlo andò all’esca, ch’era vicina alla rete, e fu preso; e subito corse l’Ucellatore, a cui il Merlo disse: O uomo, se tu edifichi una Città di tal sorta, pochi abitatori ci troverai.

Sentenza della favola.

Questa favola dimostra, che le cose publiche, e private si distruggono quando i Principi esercitano la crudeltà.