Pagina:Le Rime di Cino da Pistoia.djvu/370

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FRANCO SACCHETTI

II

Intonata. S. Giovannes S. Gherardelli sonum dedit


     Se la mia vita con vertù s’ingegna,
Da donna vien che sovra ’l mio cor regna.
     Veggio, mirando lei, la vaga luce
4Che penetra valor nella mia mente
Con quel disìo, ch’a ben servir m’induce,
D’un’accesa vertù: tant’è possente!
Così amando sento che ’l cor sente
8Che donna di vertù vertù gl’insegna.




III


     Amor, dagli occhi vaghi d’esta donna
Tanto valor dipende,
Che chi gli mira ogni vertù comprende.
4     Ne’ primi dì d’amar, mia gioventute
Fedel si fece alla lor signorìa:
Da’ quali in lei vide venir salute
Che volse al ben la vizïosa via.
8Questa regina della mente mia
Sempre a servir mi accende:
E quando servo a lei, men mal mi offende.


(Estratte da Rime di M. Franco Sacchetti (Lucca, Franchi e Maionchi, 1853); edite sur un codice della Biblioteca lucchese, copiato dal Möucke dall’originale dell’editore.)



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